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27 aprile 2016

COME PREPARARE L’ACQUA ALCALINA PER REGOLARE IL PH, PREVENIRE IL CANCRO E MIGLIORARE LA TUA SALUTE.

Quando si parla di dieta sana è il cibo a rubare la scena, eppure un regime alimentare che ci aiuti non solo a perdere chili ma più generalmente a depurare l’organismo richiede attenzione anche rispetto ai liquidi che ingeriamo – il più importante tra tutti, l’acqua. Negli anni ’30 le scoperte in ambito scientifico del […]

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Negli anni ’30 le scoperte in ambito scientifico del prof. Otto Warburg gli valsero un Premio Nobel. Cosa scoprì? Che le cellule tumorali si sviluppano nel corpo umano in ambienti acidi, mentre non hanno possibilità di crescere in ambienti alcalini.

Per sua natura il corpo umano è caratterizzato, a seconda degli organi, da ambienti acidi ed alcalini, ma causa di alimentazione errata, smog, stress e altri fattori ambientali, questi equilibri naturali subiscono dannosi cambiamenti dei livelli di pH – i quali possono risultare con il tempo in patologie più o meno gravi.
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È stato riscontrato dalla scienza che il nostro organismo diventa sempre più acido, portando le cellule incontro al rischio di svilupparsi in modo anomalo e dare vita a tumori. Fortunatamente abbiamo la possibilità di contrastare l’eccesso di acidità attraverso una dieta sana e soprattutto utilizzando l’acqua alcalina, semplice da preparare in casa.

 Per preparare l’acqua alcalina sono necessari – per ogni due litri di acqua depurata, di sorgente – un cucchiaio di sale orsa dell’Himalaya, un limone e una brocca. Sarà sufficiente inserire all’interno del contenitore con l’acqua di sorgente un limone tagliato a pezzi (non spremuto) e il sale sopraindicato; dunque lasciare che il composto decanti per un’intera notte.
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A questo punto l’acqua alcalina è pronta. L’ideale sarebbe quello di berne almeno tre bicchieri al giorno a stomaco vuoto (può essere utilizzata anche al posto dell’acqua in bottiglia), di cui uno al mattino rigorosamente prima di fare colazione.

Un’altra soluzione è quella di unire del bicarbonato di sodio all’acqua (un cucchiaino in un bicchiere), tuttavia in questo caso bisogna limitarsi a una o due volte a settimana.

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